Prove indipendenti a favore dell'allunaggio

Per prove indipendenti a favore dell'allunaggio dell'Apollo s'intendono tutti quegli elementi e prove prodotti da gruppi indipendenti che confermano l'avvenuto allunaggio dell'Apollo 11 nel 1969 e delle successive missioni del programma. Uno dei motivi per i quali organi terzi produssero prove dell'evento e' da ricercarsi nell'esistenza della teoria complottistica che pone in dubbio l'allunaggio dell’Apollo. Sulla Luna furono raccolti un totale di 382 kg di rocce e polvere durante le missioni 11, 12, 14, 15, 16 e 17 del programma Apollo; circa 10 kg di queste rocce sono state distrutte durante le centinaia di esperimenti fatti dalla NASA e dagli scienziati di tutto il mondo.
Tali esperimenti hanno confermato l'eta' e l'origine delle rocce e sono state usate per identificare le meteoriti ritrovate in Antartide. Le rocce lunari sono vecchie di almeno 4,5 miliardi di anni piu' vecchie quindi di almeno 700 milioni di anni rispetto alla piu' vecchia delle pietre terrestri le quali risalgono alla fine dell'adeano, cioe' a circa 3,8 miliardi di anni fa. La composizione delle rocce e' molte simile a quella delle rocce recuperate nel corso del programma lunare sovietico. Un roccia riportata dall'Apollo 17 e' stata datata 4,417 miliardi di anni con un margine di errore di piu' o meno 6 milioni di anni; il test e' stato svolto da un gruppo di ricercatori guidati da Alexander Nemchin alla Curtin University of Technology a Benley in Australia.
La presenza di retroriflettori (specchi usati come bersaglio per raggi laser inviati da stazioni a Terra) per gli esperimenti Lunar laser ranging (Laser Ranging RetroReflector; LRRR) lasciati sulla Luna sono la prova dell'avvenuto allunaggio. Nella biografia di Neil Armstrong, si leggono le seguenti parole: "per coloro che ancora non credono che l’allunaggio non sia mai avvenuto, l’esame dei risultati di cinque decenni di esperimenti LRRR dovrebbero dare la prova di quanto veramente deludente sia il loro rigetto della realtà dell’allunaggio". Gli osservatori indipendenti di Costa Azzurra, McDonald, Apache e Haleakala usano regolarmente l'Apollo LRRR.
Anche se la presenza dei retroriflettori sono una forte prova che sulla Luna sono presenti artefatti umani, questo tuttavia non prova che l'uomo abbia messo piede sulla luna posto che piccoli retroriflettori furono portati sulla Luna da missioni prive di astronauti come Lunokhod 1 e Lunokhod 2 (questi ultimi sono ancora in uso).
Al di fuori della NASA, molti altri soggetti o enti, hanno seguito e osservato le missioni Apollo. I sovietici monitorarono le missioni presso lo Space Transmissions Corps che era equipaggiato con le migliori tecnologie. Le missioni furono tracciate dai radar di molte nazioni nel tragitto verso e dalla Luna. In Australia, l'Honeysuckle Creek Tracking Station monitoro' le trasmissioni dall'Apollo, e in particolare:
• il Tidbinbilla radio telescope curo' l'osservazione;
• il Carnarvon ricevette le trasmissioni radio;
• il Deaking Switching Station fu la stazione di switch per la trasmissione televisiva delle immagini dell'Apollo.

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